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Home Tutte le news NORMATIVA E LEGGI Patentino per i frigoristi

Il decreto n. 43 del 27 gennaio 2012 stabilisce che i tecnici e le imprese che eseguono interventi tecnici su impianti frigoriferi, condizionatori, pompe di calore estintori, antincendio e commutatori ad alta tensione ed altri apparecchi contenenti gas fluorurati ad effetto serra, per poter operare dovranno essere in possesso di specifica certificazione.


Con il D.P.R. (Decreto del presidente della repubblica) numero 43, del 27 Gennaio 2012, andato in vigore il 5 Maggio 2012 è partita la formazione certificata per tecnici e ditte che si occupano dell’installazione di macchine, per la climatizzazione estiva ed invernale, contenenti con il fluoro (florurati) che pesano sull’effetto serra, tra i più diffusi ci sono gli idrofluorocarburi (HFC).


Con il D.P.R. del 2012 vengono individuate le autorità che a loro volta a livello nazionale individueranno gli enti certificatori e le procedure che dovranno essere attuate per le certificazioni e le definizione dei registri contenenti i dati dei tecnici e delle ditte certificate.

Inoltre, nei registri delle camere del commercio dovranno essere scritti i tecnici per operare, con specifiche procedure, sulle macchine di climatizzazione con gas ad effetto serra.

Tra tali procedure ci sono, il controllo delle perdite, il recupero dei gas frigorigeni, l’installazione delle macchine, la loro manutenzione e riparazione. Le macchine in questione saranno quelle con un contenuto di gas frigorigeno ad effetto serra di almeno 3 Kg. Analogamente, dovranno essere iscritti nei registri delle camere del commercio anche le ditte che effettueranno le stesse operazioni su descritte. Su base nazionale un ulteriore registro, presso il Ministero dell’ambiente, conterrà tutti i nominativi dei tecnici e delle imprese e la gazzetta ufficiale sarà il mezzo di comunicazioni per diversi avvisi e pubblicazioni.

Da tale registro potranno accedere per attingere le informazioni necessarie, le camere di commercio, gli organi certificatori, l’istituto per la ricerca e la protezione ambientale vari enti e o organismi di accreditamento per le certificazioni. Tra le parti costituenti il registro, quelle più significative saranno quella contenente le informazioni su enti ed organismi di certificazione, quella con le liste delle ditte e dei tecnici certificati o aventi un certificato provvisorio, quella delle ditte e dei tecnici esenti dall’obbligo delle certificazioni e la parte con le informazioni sui tecnici e ditte che avranno conseguito le certificazioni in altri paesi europei.

Il regolamento 303/2008, emanato insieme ad altri cinque secondo il regolamento europeo CE 842/2006, è quello riguardante le certificazioni delle imprese e del personale tecnico per agire sulle macchine di climatizzazione estiva ed invernale (pompe di calore) con almeno 3 Kg di gas ad effetto serra.

Esempi di impianti di climatizzazione e D.P.R. 43/2012

Le macchine di climatizzazione estiva ed invernale presenti nelle abitazioni e soggette a quanto appena descritto sono quelle caratterizzate da una potenza di climatizzazione superiore ai 10 kW.

In un’abitazione con dimensioni superiori a quelle standard, di circa un centinaio di metri quadrati, è possibile l’installazione di una macchina per la climatizzazione con tali caratteristiche ( potenza termica e gas frigorigeno ad effetto serra rispettivamente superiori a 10 kW e 3 Kg ). Le tipologie di impianti possono essere ad esempio idroniche o ad espansione diretta.

Nel caso di impianti idronici con un chiller come generatore, caso l’energia termica è trasferita dal gas frigorigeno al fluido termovettore che è l’acqua dell’impianto. Da quest’ultima l’energia termica è diffusa nei vari ambienti a mezzo di fancoil. o ad espansione diretta, con macchine.

Nel caso di impianti ad espansione diretta, su un'unica macchina esterna possono essere collegate più unità interne che servono diversi ambienti, tali sistemi sono generalmente identificati come multisplit.

Analoghe situazioni in termini di potenze e quantità di gas frigorigeno possono verificarsi anche con impianti canalizzati, con una macchina (termo ventilante) dalla quale si dipartono canali di diffusione e ripresa dell’aria climatizzzata nei vari ambienti.

Le macchine di climatizzazione estiva ed invernale presenti nelle abitazioni e soggette a quanto appena descritto sono quelle caratterizzate da una potenza di climatizzazione superiore ai 10 kW.