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PUBBLICATO IN GAZZETTA UFFICIALE IL CONTO TERMICO

E’ stato finalmente pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 1 del 2 gennaio 2013 il cosidetto decreto Conto Energia Termico, detto più semplicemente Conto Termico, del Ministero dello sviluppo economico, di concerto con il Ministero dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare e con il Ministero delle politiche agricole e forestali, previa intesa con la Conferenza unificata Stato-Regioni.
Il decreto incentiva la produzione di energia termica da fonti rinnovabili e gli interventi di efficienza energetica di piccole dimensioni realizzati in data successiva al 31 dicembre 2012.

Le cifre stanziate sono:
-700 milioni di euro per i soggetti privati, intesi come persone fisiche, condomini e soggetti titolari di reddito di impresa o di reddito agrario per interventi di piccole dimensioni di produzione di energia termica da fonti rinnovabili e di sistemi ad alta efficienza:
a) sostituzione di impianti di climatizzazione invernale esistenti con impianti di climatizzazione invernale dotati di pompe di calore, elettriche o a gas, utilizzanti energia aerotermica, geotermica o idrotermica;
b) sostituzione di impianti di climatizzazione invernale o di riscaldamento delle serre esistenti e dei fabbricati rurali esistenti con impianti di climatizzazione invernale dotati di generatore di calore alimentato da biomassa;
c) installazione di collettori solari termici, anche abbinati a sistemi di solar cooling;
d) sostituzione di scaldacqua elettrici con scaldacqua a pompa di calore.


- 200 milioni di euro per incentivi riconosciuti ad interventi realizzati o da realizzare da parte dei soggetti di cui all'art. 3, comma 1, lettera a), per le amministrazioni pubbliche, relativamente alla realizzazione di uno o piu' degli interventi in edifici esistenti, parti di edifici esistenti o unità immobiliari esistenti di qualsiasi categoria catastale, dotati di impianto di climatizzazione:
a) isolamento termico di superfici opache delimitanti il volume climatizzato;
b) sostituzione di chiusure trasparenti comprensive di infissi delimitanti il volume climatizzato;
c) sostituzione di impianti di climatizzazione invernale esistenti con impianti di climatizzazione invernale utilizzanti generatori di calore a condensazione;
d) installazione di sistemi di schermatura e/o ombreggiamento di chiusure trasparenti con esposizione da Est-Sud-Est a Ovest, fissi o mobili, non trasportabili.

Il Decreto Conto Termico, ancorché di molto migliorabile, rappresenta un modello innovativo di incentivazione che prende a modello il meccanismo del Conto Energia per l’energia elettrica prodotta da impianti fotovoltaici.

Il Decreto è interessante anche perché per la prima volta riconosce il diritto agli incentivi alle pubbliche amministrazioni benché in misura molto contenuta (solo 200 milioni). Il che certamente non contribuisce alla riqualificazione energetica e all’installazione di impianti efficienti in edifici pubblici che nella loro quasi totalità necessitano di un forte rinnovamento energetico.
E' interessante anche per la notevole riduzione dei periodi di 'spalmamento' degli incentivi (5 e 2 anni) rispetto ai 10 anni richiesti per gli incentivi del 55%.

Inoltre, per la prima volta esso riconosce il diritto agli incentivi ai sistemi di ombreggiamento fissi e mobili e quindi la loro "efficacità" dal punto di  vista dell'efficienza energetica degli immobili (che speriamo sia riconosciuta anche in altri sistemi di incentivazione). Viene infine stabilita una certa diminuzione dei valori limite di trasmittanza termica dei componenti finestrati e assimilabili rispetto ai valori fissati per le detrazioni fiscali del 55%.

Il vero limite del decreto Conto Energia è però nella misura quantitativa degli incentivi: solo 900 milioni, davvero un'inezia, che ne limiterà fortemente l'applicazione. Come dire, un Decreto che poteva essere molto buono e utile al rilancio dell'edilizia che nasce monco e poco efficace.

La Redazione