| 11 Maggio 2012
Roma - La potenza fotovoltaica annuale italiana ha rappresentato più del 33% di tutto il mercato mondiale del 2011 e quello italiano è diventato il primo mercato mondiale dell'anno davanti alla Germania che comunque conserva il primato per potenza cumulata con 24.700 MW installati; l'Italia è seconda con 12.700 MW, che a maggio ha superato 13.160 MW.
Sono i dati presentati da Gerardo Montanino, direttore divisione operativa del Gestore Servizi Energetici (GSE) durante la quarta edizione de "ITALIAN PV SUMMIT, roadmap to grid parity”, in corso a Verona, con oltre 450 partecipanti registrati.
Il mercato italiano delle rinnovabili è passato da 18,3 GW di potenza del 2000 (per il 91% rappresentata dalla fonte idroelettrica) a 41,3 GW nel 2011, con un incremento del 125%.
Il 75% di dell’aumento (23 GW) si è avuto solo negli ultimi 4 anni. In testa a tutti il fotovoltaico che a fine 2011 rappresentava il 31% della potenza rinnovabile installata, mentre l’idroelettrico passa al 43%. Se nel 2000 la produzione elettrica da fonti rinnovabili era di 51 Terawattora (TWh) e nel 2011 è arrivata a 84 TWh: 33 TWh di produzione elettrica dovuta quasi totalmente a eolico, solare fotovoltaico e bioenergie (oggi il 38% del totale).











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